Legittimità dell’aggiudicazione nonostante la mancata indicazione della percentuale di ribasso nell’offerta economica
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Campania ha respinto il ricorso presentato da Gelso Cooperativa Sociale contro l’aggiudicazione alla Miro Cooperativa Sociale della gara per la gestione dell’asilo nido comunale. La ricorrente lamentava la mancata esclusione della controinteressata per non aver indicato nell’offerta economica la percentuale di ribasso richiesta dalla lex specialis, ma solo l’importo finale. Il Tribunale ha ritenuto infondata la censura, spiegando che il prezzo offerto consente facilmente di ricavare la percentuale di ribasso mediante semplice operazione matematica, senza alcuna incertezza sulla volontà del concorrente né alterazione della sostanza dell’offerta. È stato quindi affermato che, in assenza di errore sostanziale e data la chiarezza dell’offerta, l’amministrazione non doveva escludere la Miro dalla gara.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza si fonda sul principio secondo cui le offerte economiche, seppur formalmente incomplete (nello specifico, manca la percentuale di ribasso ma è presente il prezzo finale), non devono essere considerate automaticamente invalide quando il dato mancante è chiaramente desumibile dagli elementi contenuti nell’offerta stessa, senza necessità di indagini complesse e senza generare incertezza sulla volontà dell’offerente. Il TAR richiama non solo precedenti giurisprudenziali, ma anche i principi ispiratori del Codice dei Contratti Pubblici, che privilegiano la sostanza sulla forma in funzione del buon andamento e dell’efficacia della procedura di gara. Viene esclusa, quindi, la necessità di escludere un’offerta per errori solo formali facilmente emendabili dalla stazione appaltante - purché ciò non comporti modifiche sostanziali. Ne consegue la legittimità dell’aggiudicazione e il rigetto delle domande della ricorrente.



