27/05/2026
Art. 1Art. 2Art. 3Art. 41Art. 65Art. 67Art. 90Art. 94Art. 108Art. 110

Affidamento del servizio di igiene urbana: legittimità dell’aggiudicazione e dei criteri di valutazione nelle gare pubbliche

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Campania ha respinto il ricorso del Consorzio Campale Stabile contro l'aggiudicazione al Consorzio Igiene Urbana Evolution per il servizio integrato di igiene urbana. Il giudice ha ritenuto legittima la procedura di gara, la valutazione dei requisiti e l'uso del soccorso istruttorio. La stazione appaltante ha correttamente applicato le disposizioni normative e la lex specialis, riconoscendo la sufficienza dei requisiti posseduti dalle consorziate esecutrici e la validità della documentazione integrativa. Le questioni sugli illeciti professionali e sui criteri di valutazione tecnica sono state respinte in quanto rientranti nella discrezionalità tecnica e amministrativa della stazione appaltante. Conseguentemente, anche il ricorso incidentale è stato dichiarato improcedibile.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza afferma la legittimità delle modalità di selezione del Consorzio Igiene Urbana Evolution come aggiudicatario dell'appalto, respingendo tutte le censure del Consorzio Campale Stabile. Il TAR esplicita che i requisiti di idoneità professionale (come l'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali) devono essere posseduti dalle consorziate esecutrici e non direttamente dal consorzio, in conformità all'art. 67 del Codice. Riguardo ai requisiti economico-finanziari, prevale la possibilità del cumulo tra consorzio e consorziate, secondo la ratio pro-concorrenziale. Il soccorso istruttorio è stato esercitato legittimamente senza alterare l'offerta, secondo l’art. 101 del Codice, e la stazione appaltante ha ben motivato l’attribuzione dei punteggi tecnici e la congruità delle offerte, compresa l’analisi dei costi della manodopera. Le valutazioni sull’affidabilità professionale dell’aggiudicatario e l’eventuale esistenza di illeciti sono rimesse alla discrezionalità della PA, oggetto solo di sindacato estrinseco. La decisione si pone nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza, concorrenza e tutela dell’interesse pubblico.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 1

Invocato per fondare la pretesa della ricorrente su una supposta violazione dei principi generali di legalità, trasparenza e concorrenza, ma il TAR ha ritenuto che la procedura si sia svolta nel rispetto di tali principi grazie a una corretta attribuzione di punteggi ed esame dei requisiti.

Articolo 2

Richiamato tra i principi generali; il TAR ha sottolineato che la stazione appaltante ha operato nel rispetto dei principi di fiducia e responsabilità nei confronti degli operatori economici, esercitando il soccorso istruttorio senza pregiudicare la par condicio.

Articolo 3

Citato per l’obbligo della stazione appaltante di garantire l’accesso al mercato e la concorrenza tra operatori economici, principio rispettato nell’ammettere il cumulo dei requisiti tra consorzio e consorziate, favorendo così la partecipazione.

Articolo 41

Rilevato nelle critiche in tema di valutazione dei costi dell’offerta e congruità del costo della manodopera. Il TAR ha ritenuto che i parametri progettuali e finanziari siano stati considerati e che vi sia stata adeguata verifica della congruità dei costi da parte della PA.

Articolo 65

Centrale nel definire la legittima partecipazione di consorzi stabili e delle consorziate esecutrici alla procedura di gara, confermando quanto applicato dalla stazione appaltante in merito ai soggetti legittimati a concorrere e alla possibilità di cumulo dei requisiti.

Articolo 67

Determinante in relazione ai requisiti di partecipazione e alla possibilità di cumulo dei requisiti tecnico-economici tra consorzio stabile e consorziate esecutrici, come interpretato correttamente dalla stazione appaltante e riconosciuto dal TAR.

Articolo 90

Invocato per confermare la correttezza delle comunicazioni e dei termini procedurali tra stazione appaltante e operatori economici, specie in relazione all’aggiudicazione provvisoria e definitiva, e alle tempistiche di stipula del contratto.

Articolo 94

Citato a supporto delle doglianze circa la presunta sussistenza di cause di esclusione automatica per il Consorzio aggiudicatario, tuttavia la PA ha compiuto valutazioni puntuali, non ravvisando motivi ostativi, ed il TAR ha confermato la discrezionalità amministrativa su questi aspetti.

Articolo 108

Utilizzato per contestare il corretto utilizzo dei criteri di aggiudicazione e di attribuzione dei punteggi nel caso concreto; il TAR ha ritenuto che i criteri adottati fossero legittimi e coerenti con le regole della lex specialis e del Codice.

Articolo 110

Richiamato con riguardo alla presunta offerta anomala per i costi della manodopera. Il TAR ha riconosciuto che l’amministrazione ha esercitato correttamente il giudizio di congruità, senza riscontrare violazioni che richiedessero l’esclusione automatica.

Articoli di riferimento