29/09/2025

Legittimità dell’indizione di gara pubblica per la fornitura di farmaci generici dopo la scadenza del brevetto di prodotto sul principio attivo

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Campania ha respinto il ricorso di Bayer S.p.A., che contestava la gara indetta da So.Re.Sa. S.p.A. per la fornitura di farmaci a base di rivaroxaban, sostenendo la perdurante copertura brevettuale sugli specifici dosaggi. Il Tribunale ha chiarito che, una volta scaduto il brevetto di prodotto e inserito il farmaco generico nella Lista di Trasparenza AIFA, la stazione appaltante può legittimamente indire la gara per la fornitura, prescindendo dalla sussistenza di brevetti d’uso o di formulazione su particolari modalità di somministrazione. Le questioni brevettuali residue sono state ritenute irrilevanti ai fini della legittimità della gara pubblica.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza afferma che il parametro per la legittimità della gara di appalto pubblica per l’acquisto di farmaci in ambito sanitario è la scadenza del brevetto di prodotto sul principio attivo (in questo caso il rivaroxaban). Quando il farmaco generico è inserito nella Lista di Trasparenza AIFA, la pubblica amministrazione è legittimata a promuovere il confronto concorrenziale per conseguire risparmi sulla spesa sanitaria, tutelando l’interesse pubblico all’efficienza delle risorse. Eventuali diritti brevettuali residui relativi a formulazioni o regimi posologici (c.d. brevetti d’uso) non precludono la gara né possono essere valutati dall’amministrazione in questa sede, ma possono essere fatti valere in altra sede giurisdizionale ordinaria. Non emergendo irregolarità istruttorie né motivazionali, il ricorso è stato rigettato, con compensazione delle spese vista la complessità della vicenda.