10/11/2025
Art. 17

Illegittimità dell’oscuramento non motivato di atti in fase di selezione progetto PPP: il diritto di accesso difensivo prevale sui segreti tecnici e commerciali in assenza di motivata dimostrazione

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Emilia-Romagna ha accolto il ricorso di Getec Italia S.p.a., ordinando al Comune di Piacenza l’ostensione integrale della documentazione relativa alla proposta di partenariato pubblico privato presentata da Edison Next Government S.r.l. nella fase preliminare di selezione del progetto. Il Comune aveva oscurato ampie parti dei documenti richiesti senza fornire una specifica e comprovata motivazione circa la presenza di segreti tecnici o commerciali, in violazione della precedente ordinanza e dei principi di trasparenza e difesa. Il Tribunale ha dichiarato la nullità della nota di ostensione parziale e ha imposto l’esibizione integrale degli atti, nominando un commissario ad acta in caso di ulteriore inadempienza.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza affronta il tema del diritto di accesso difensivo agli atti nelle procedure di project financing in ambito di partenariato pubblico privato, evidenziando che la partecipazione alla selezione del progetto riconosce all’operatore non prescelto un interesse qualificato e attuale a conoscere integralmente la documentazione oggetto della scelta amministrativa. Nel caso specifico, il Comune di Piacenza aveva oscurato ampie porzioni della proposta di Edison Next senza una motivazione specifica e documentata sulla effettiva natura riservata delle informazioni, limitandosi ad affermare genericamente la presenza di segreti tecnico/commerciali e know how. La decisione richiama la giurisprudenza e la normativa (anche comunitaria) che richiedono, per la limitazione del diritto di accesso, una puntuale istanza motivata e comprovata da parte del concorrente interessato alla secretazione, e una valutazione altrettanto motivata della stazione appaltante, in difetto della quale prevale il principio di trasparenza e il diritto di difesa. La mera pubblicazione, successivamente, di una versione aggiornata della proposta non esaurisce l’interesse dell’operatore ricorrente a conoscere la proposta originaria sulla base della quale è stata fondata la scelta amministrativa. La sentenza impone quindi l’integrale ostensione dei documenti e condanna il Comune alle spese.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 17

L’articolo 17 è stato richiamato in relazione alla scansione delle fasi procedurali di affidamento e alla necessità di formalizzare in modo trasparente il percorso che porta dalla scelta preliminare del progetto (dichiarazione di pubblico interesse) fino alla successiva gara. La sentenza evidenzia come il rispetto delle fasi procedurali presupponga un pieno accesso agli atti rilevanti per i partecipanti, in modo da consentire il controllo giurisdizionale e la tutela del diritto di difesa già nella fase antecedente la selezione definitiva del contraente. Il mancato accesso ai documenti posti a base della scelta amministrativa nella fase di individuazione del progetto viola i principi di trasparenza e parità di trattamento sottesi all’articolo 17, nonché il diritto di ogni concorrente a conoscere gli elementi essenziali del procedimento decisionale e a contestare le scelte dell’amministrazione secondo le regole proprie della fase procedurale codificata.

Articoli di riferimento