24/10/2025

Gara per il servizio di ristorazione universitaria: legittimità dell’aggiudicazione ad Althea s.r.l. e respingimento delle censure di Cirfood

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Umbria ha respinto il ricorso presentato da Cirfood contro l’aggiudicazione ad Althea s.r.l. della gara per il servizio di ristorazione presso la mensa universitaria di Perugia, confermando la piena legittimità dell’operato della stazione appaltante. La ricorrente lamentava presunte violazioni relative all’utilizzo dei moduli di gara, alla mancata assunzione della clausola sociale, alla rettifica di errori nell’offerta e alla congruità dei costi della manodopera. Il Collegio ha ritenuto infondate tutte le doglianze, rilevando il rispetto dei principi di massima partecipazione, tassatività delle cause di esclusione e corretta applicazione del soccorso istruttorio per errori formali o materiali. Rimane confermata l’aggiudicazione e Cirfood è stata condannata al pagamento delle spese.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza chiarisce che, in materia di appalti pubblici, i principi cardine sono la massima partecipazione e la tassatività delle cause di esclusione. Il TAR ha evidenziato che eventuali requisiti o modalità di compilazione dei moduli non espressamente previsti a pena di esclusione non possono generare l’esclusione dalla gara (art. 10 Codice dei Contratti Pubblici e art. 1 principio del risultato). Cirfood non poteva pretendere l’esclusione di Althea per il mancato utilizzo del modello fornito dalla stazione appaltante o per la mancanza di alcune dichiarazioni formali, soprattutto quando quest’ultime sono state sanate tramite soccorso istruttorio, strumento espressamente previsto per sanare errori od omissioni non inerenti l’offerta economica o tecnica. Anche la rettifica di un errore materiale (l’inversione dei costi della manodopera con quelli della sicurezza) era ammissibile poiché immediatamente riconoscibile e desumibile univocamente dalla documentazione di gara, nel rispetto del divieto di modificare la sostanza dell’offerta. La verifica di congruità sull’offerta economica e sul costo della manodopera è stata condotta regolarmente, con particolare attenzione al rispetto dei requisiti richiesti. Pertanto, non sussistono violazioni della par condicio, né delle regole procedurali, né dei principi di tutela dei lavoratori. Ne consegue il rigetto di tutte le domande di Cirfood e la conferma dell’aggiudicazione ad Althea.