27/05/2026
Art. 11Art. 41Art. 104Art. 108Art. 110

Esclusione per Carenza di Requisiti Tecnici Minimi e Improcedibilità del Ricorso Principale in Gara per Service Lavaendoscopi – Regione Umbria

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Umbria ha accolto in parte il ricorso incidentale di Steris Italy S.r.l. (ex Cantel Medical Italy S.r.l.), escludendo la concorrente Bioh Filtrazione S.r.l. dalla gara per la fornitura di apparecchiature per alta disinfezione e decontaminazione di endoscopi destinata alle aziende sanitarie umbre, a causa della mancanza di due requisiti tecnici minimi previsti dal capitolato. L’esclusione di Bioh ha determinato l’improcedibilità di una parte sostanziale del ricorso principale proposto dalla stessa. Le ulteriori censure di Bioh (anche sul contratto collettivo, equivalenza delle tutele e verifica di anomalia dell’offerta dell’aggiudicataria) sono state respinte. Le spese sono state compensate tra le parti.

Spiegazione Dettagliata

La decisione del TAR prende le mosse dalla presenza sia di un ricorso principale (di Bioh, seconda graduata) che di un ricorso incidentale escludente (di Steris, aggiudicataria), che contestava la legittimità dell’ammissione tecnica di Bioh per la mancanza di due specifici requisiti minimi, ovvero il controllo tramite PLC con monitor touch screen e la presenza nella fornitura di un detergente enzimatico con attività anti-biofilm microbico. Accertata la fondatezza di queste censure tecniche, sorrette da motivato riesame della commissione di gara in fase endoprocedimentale, il TAR ha disposto l’esclusione di Bioh. Di conseguenza, tutte le doglianze di Bioh sulla valutazione delle offerte e sulla legittimità dell’aggiudicazione (basate sulla possibilità di ottenere l’aggiudicazione o la ripetizione del procedimento) sono state dichiarate improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse. Gli ulteriori motivi potenzialmente escludenti verso Steris sono stati comunque esaminati e respinti, in quanto la stazione appaltante aveva rispettato la normativa sulla verifica di equivalenza delle tutele derivanti dall’applicazione di un diverso CCNL e sulla verifica di congruità dell’offerta. Si ribadisce che il giudizio tecnico sulle offerte è ampiamente discrezionale e sindacabile solo per manifeste irragionevolezze, inesistenti nel caso di specie. La sentenza ha dunque confermato la bontà dell’operato della commissione e la legittimità dell’aggiudicazione.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 11

L’articolo 11 è stato richiamato per valutare la legittimità dell’applicazione di un contratto collettivo diverso da quello previsto nei documenti di gara, richiedendo la verifica di equivalenza delle tutele normative e retributive. Il TAR ha accertato che l’aggiudicataria aveva fornito idonee giustificazioni sul rispetto delle tutele, come previsto dall’articolo, e che la stazione appaltante aveva esercitato correttamente il proprio potere di valutazione.

Articolo 41

L’articolo 41, relativo ai livelli e contenuti della progettazione, è stato citato da Bioh per contestare il rispetto del giusto procedimento nella progettazione tecnica e nella presentazione delle offerte. È stato utilizzato come riferimento per la corretta redazione e valutazione della documentazione progettuale nell’ambito della gara.

Articolo 104

L’articolo 104 disciplina l’avvalimento, ossia la possibilità di un concorrente di avvalersi dei requisiti di un’impresa ausiliaria. Bioh ha contestato la validità del contratto di avvalimento presentato dall’aggiudicataria, sostenendo la nullità per indeterminatezza dell’oggetto. Tuttavia, queste censure sono state dichiarate improcedibili per sopravvenuta esclusione di Bioh dalla gara.

Articolo 108

L’articolo 108 regola i criteri di aggiudicazione delle gare, stabilendo le modalità di valutazione delle offerte e la ponderazione dei criteri qualitativi e quantitativi. Bioh ha lamentato errori nella valutazione tecnica secondo i criteri previsti (punteggio tecnico e consumo energetico). Il TAR ha ritenuto la valutazione della commissione immune da vizi di manifesta illogicità, confermando che essa rientra nella discrezionalità amministrativa ex articolo 108.

Articolo 110

L’articolo 110 disciplina la verifica delle offerte anormalmente basse. Nel caso di specie, Bioh ha contestato la congruità dell’offerta economica di Steris. Il TAR ha valutato che la verifica di congruità dell’offerta – compiuta dalla stazione appaltante anche in relazione ai costi della manodopera e alle giustificazioni fornite – è stata svolta correttamente, come previsto dalla norma, con motivazione sintetica e ragionevole sufficiente in caso di giudizio favorevole.

Articoli di riferimento