Annullamento aggiudicazione per carenze nei requisiti di ammissibilità in gara d’appalto su service di laboratorio e accoglimento di domande di esclusione reciproca
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Umbria ha annullato l’aggiudicazione del lotto n. 2 della gara per la fornitura di service di laboratorio alle Aziende Sanitarie umbre, disponendo l’esclusione sia della società Sysmex Italia s.r.l. (aggiudicataria) che di Beckman Coulter s.r.l. (seconda classificata), a seguito di ricorsi incrociati che evidenziavano la mancanza di requisiti tecnici minimi obbligatori nelle loro offerte. Il Tribunale ha ritenuto fondate le doglianze principali e incidentali, con conseguente annullamento dei relativi atti di gara, senza accoglimento delle richieste risarcitorie e con dichiarazione d’inefficacia dei contratti eventualmente stipulati.
Spiegazione Dettagliata
La decisione del TAR Umbria nasce dal contenzioso tra Beckman Coulter s.r.l. e Sysmex Italia s.r.l., relativo alla procedura di gara per l’affidamento di sistemi analitici per test di ematologia. Beckman Coulter, seconda classificata, ha impugnato l’aggiudicazione sostenendo che l’offerta di Sysmex non rispettasse requisiti tecnici minimi inderogabili stabiliti dalla lex specialis, come il numero minimo di postazioni di validazione/consultazione nei laboratori Hub e la copertura temporale del servizio di assistenza tecnica. Il TAR ha accolto questi motivi, rilevando che l’offerta Sysmex non rispettava i parametri richiesti (es. per numero di PC/postazioni e orario di assistenza tecnica), elementi previsti a pena di esclusione. A loro volta, Sysmex Italia ha proposto ricorso incidentale per l’esclusione di Beckman Coulter, sostenendo che anche quest’ultima avrebbe presentato un’offerta carente rispetto ad altri requisiti tecnici minimi (ad esempio, il sistema di caricamento automatico dei valori per il controllo di qualità), che il TAR ha condiviso. Di conseguenza, il Collegio ha annullato sia l’aggiudicazione a Sysmex sia la mancata esclusione di Beckman Coulter, dichiarando inefficaci i contratti eventualmente stipulati e rigettando le domande risarcitorie. Le spese sono state compensate tra le parti. La sentenza esprime il principio che il rispetto dei requisiti tecnici minimi previsti dalla lex specialis è presupposto indefettibile per la partecipazione e l’aggiudicazione alle gare pubbliche, e che la loro carenza non può essere supplita né sanata ex post.
Collegamenti al Codice Appalti
L’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023 disciplina la procedura aperta, che è la modalità seguita nella gara oggetto della controversia. Il TAR fa riferimento a questo articolo per ribadire la correttezza formale della procedura seguita dalla stazione appaltante (Punto Zero s.c.a r.l.), in cui ogni operatore economico qualificato ha potuto presentare la propria offerta nei termini e nelle modalità previste dalla normativa. L’articolo fonda la cornice procedurale all’interno della quale si è sviluppato l’iter di gara, garantendo la trasparenza e la parità di accesso degli operatori economici.



