Annullamento dell’aggiudicazione per modifica illecita dei requisiti di gara tramite chiarimenti
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Basilicata ha accolto il ricorso di Logistica Am s.r.l. contro l’aggiudicazione di un appalto alla La Carpia Domenico s.r.l. per irregolarità nella definizione dei requisiti tecnici di partecipazione. In particolare, la stazione appaltante A.M.A. s.r.l. ha modificato il requisito relativo alla certificazione ambientale prevista dal disciplinare di gara mediante un chiarimento, sostituendo una certificazione specifica (UNI EN 15359:2011) con un’altra diversa (UNI EN 15358:2011). Tale modifica è stata ritenuta illegittima perché effettuata fuori dai corretti strumenti formali, ledendo il principio di parità di trattamento e la buona fede. Il ricorso incidentale della La Carpia è stato dichiarato inammissibile per tardività.
Spiegazione Dettagliata
La decisione si fonda sul principio che i requisiti di partecipazione fissati nel disciplinare di gara, rappresentanti l’alex specialis, non possono essere modificati o sostituiti con meri chiarimenti forniti in corso di gara, pena la violazione dei principi di par condicio e affidamento degli operatori economici. Il TAR ha rilevato che la stazione appaltante ha in modo surrettizio sostituito la certificazione UNI EN 15359:2011 prevista con la diversa UNI EN 15358:2011, mediante un chiarimento (FAQ), senza adottare il necessario atto formale di rettifica del disciplinare. Questa modifica ha favorito indebitamente la controinteressata La Carpia, che possedeva solo la certificazione errata. Inoltre, il tentativo di giustificare la modifica come correzione di errore materiale tramite i chiarimenti non è accettabile in giurisprudenza, che richiede una rettifica formale. Di conseguenza, è stata annullata l’ammissione di La Carpia e l’aggiudicazione a essa, riconoscendo a Logistica Am il diritto all’aggiudicazione. Il ricorso incidentale della La Carpia, volto a contestare il requisito escludente originario, è stato rigettato come tardivo perché tale censura andava proposta fin dalla pubblicazione del disciplinare. Il TAR ha ribadito che i chiarimenti possono solo interpretare senza modificare il contenuto delle regole di gara e che la tutela dell’affidamento prevede il corretto rispetto dell’alex specialis durante tutta la procedura.
Collegamenti al Codice Appalti
L’articolo 5 è richiamato per sottolineare che la modifica illegittima dei requisiti di gara con mera FAQ ha violato i principi di buona fede e tutela dell’affidamento degli operatori economici. Logistica Am ha fatto affidamento corretto sulla disciplina originaria della gara, che non poteva essere alterata senza un atto formale, garantendo così la par condicio tra concorrenti.



