09/04/2026
Art. 2Art. 59Art. 108

Invalidità dell’esclusione tardiva da una gara d’appalto: illegittimità dell’esercizio della facoltà di non aggiudicazione oltre il termine di legge

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Lazio ha accolto il ricorso del Consorzio Stabile Europeo contro l’esclusione dalla gara ANAS per il Lotto 13 dei lavori di manutenzione stradale, annullando gli atti impugnati perché la stazione appaltante ha esercitato la facoltà di non aggiudicare il contratto ben oltre il termine di 30 giorni dalla conclusione delle valutazioni delle offerte, in violazione dell’art. 108, comma 10, del Codice degli Appalti. L’Amministrazione non ha giustificato una simile inerzia, privando l’operatore di tempestività e certezza, elementi essenziali per la tutela dell’affidamento e del principio di fiducia.

Spiegazione Dettagliata

La decisione si fonda sulla violazione del termine perentorio di 30 giorni, imposto dall’art. 108, comma 10, del D.Lgs. n. 36/2023, entro cui la stazione appaltante può decidere di non aggiudicare l’appalto se nessuna offerta risulti conveniente o idonea. Nel caso concreto, ANAS ha disposto l’esclusione e la mancata aggiudicazione molti mesi dopo (quasi un anno), senza comprovate esigenze istruttorie che potessero giustificare tale ritardo. Il giudice sottolinea che la ratio della norma è quella di limitare tale potere eccezionale, a tutela del legittimo affidamento dell’operatore economico e della prevedibilità amministrativa (principio di fiducia ex art. 2). L’esercizio tardivo ha quindi reso illegittimi tutti gli atti conseguenti, anche laddove il procedimento istruttorio era stato dettagliato. La sentenza rafforza i principi di certezza, tempestività e buon andamento dell’azione amministrativa.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 2

Il principio della fiducia viene richiamato per sottolineare che l’amministrazione deve agire in modo prevedibile e tempestivo, tutelando l’affidamento degli operatori economici. La sentenza usa questo principio per rafforzare la necessità che i termini siano rispettati e che i concorrenti non siano lasciati in una situazione di incertezza per periodi dilatati senza giustificazione.

Articolo 59

L’articolo è citato quale fondamento per la scelta dello strumento dell’accordo quadro nella gara, disciplinando la procedura e i limiti temporali dell’affidamento oggetto del contenzioso. Inoltre, evidenzia come sia necessario seguire regole di trasparenza e garanzia di concorrenza anche nell’ambito degli accordi quadro, dei quali il lotto contestato era parte.

Articolo 108

È l’articolo centrale della controversia: in particolare il comma 10 impone che la facoltà della stazione appaltante di non aggiudicare in caso di offerte non convenienti/idonee sia esercitata espressamente prevista nei documenti di gara e, soprattutto, entro 30 giorni dalla conclusione delle valutazioni delle offerte. Il TAR evidenzia che il ritardo di quasi un anno nell’adozione dell’esclusione non trova alcuna copertura normativa e comporta l’illegittimità dell’atto, tutelando così l’affidamento dell’operatore e la certezza del diritto nel procedimento.

Articoli di riferimento