Legittimità dell’affidamento diretto a Romana Diesel e revoca gara da parte di AMA per servizio di manutenzione mezzi
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Lazio ha respinto il ricorso e i motivi aggiunti proposti dalle società ricorrenti contro la decisione di AMA S.p.A. di non aggiudicare la gara relativa al servizio di manutenzione degli autotelai e cabinati meccanici Iveco e di affidare direttamente a Romana Diesel il servizio tramite un contratto ponte. Il Tribunale ha ritenuto legittima la revoca della gara e la scelta dell’affidamento diretto in via negoziata senza bando sulla base dell’urgenza estrema, giustificata da gravi inadempimenti degli affidatari precedenti e la necessità di garantire continuità del servizio essenziale.
Spiegazione Dettagliata
Il Tribunale ha valorizzato la discrezionalità amministrativa di AMA nel revocare la gara e nel procedere all’affidamento diretto senza bando, richiamando la normativa che consente tale deroga in presenza di situazioni di estrema urgenza non imputabili all’amministrazione. La decisione si fonda sull’accertamento del persistente inadempimento da parte degli affidatari della precedente gara, circostanza riguardante l’esecuzione contrattuale che è soggetta alla giurisdizione del giudice ordinario e non del TAR. Pertanto, è stata considerata legittima la decisione di AMA di interrompere i contratti in essere e di affidare temporaneamente il servizio alla concessionaria locale del marchio maggiormente presente nella flotta. La sentenza conferma la legittimità della revoca della gara fino all’aggiudicazione definitiva e ritiene insussistenti vizi istruttori o motivazionali dell’atto impugnato, poiché la motivazione, anche se sintetica, è congrua e fondata su fatti accertati. Alcuni ulteriori motivi di impugnazione sono stati inoltre dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione o per mancanza di un provvedimento espresso da impugnare.
Collegamenti al Codice Appalti
L'articolo 76 è stato centrale nel giustificare la legittimità dell'affidamento diretto a Romana Diesel, in quanto consente alle stazioni appaltanti di procedere con una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando in casi di estrema urgenza derivante da eventi imprevedibili non imputabili all’amministrazione, al fine di garantire la continuità del servizio pubblico. Il TAR ha richiamato la corrispondenza tra l’articolo 76 del nuovo Codice e il precedente articolo 63 del d.lgs. n. 50/2016, confermando che la scelta operata da AMA rientra nell’esercizio legittimo di tale deroga, essendo giustificata dall’impossibilità di sospendere il servizio di manutenzione e dall’inadempimento grave degli operatori precedenti.



