17/06/2024
Art. 97

Il diritto del raggruppamento di imprese a estromettere consorziate irregolari dopo la presentazione dell’offerta

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Sintesi della Sentenza

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha annullato il provvedimento di esclusione dalla gara del Consorzio ricorrente in quanto l'Amministrazione non ha consentito al Consorzio di esercitare il diritto di estromissione della consorziata con irregolarità contributiva, previsto dall'articolo 97 del Codice degli Appalti. L’esclusione è stata ritenuta illegittima poiché l’irregolarità è sopravvenuta dopo la presentazione dell'offerta e il Consorzio non è stato messo in condizione di adottare le necessarie misure correttive, seppur tempestivamente poste in essere dopo l’esclusione cautelare.

Spiegazione Dettagliata

La decisione si basa sul principio che, nel caso di sopravvenuta causa di esclusione riferita ad uno dei membri di un raggruppamento temporaneo o consorzio (come un’irregolarità contributiva), la stazione appaltante non può imporre l’esclusione automatica dell’intero raggruppamento senza consentire l’esercizio del diritto di estromissione o sostituzione del soggetto non idoneo, in conformità all’articolo 97 del d.lgs. n. 36/2023. Il Tribunale ha evidenziato che, alla data di presentazione dell’offerta, la consorziata era regolarmente documentata e che l’amministrazione ha agito senza dare la possibilità di intervenire prima di disporre l’esclusione. Questo atteggiamento viola i principi di proporzionalità e ragionevolezza, causando una forma di responsabilità oggettiva non giustificata per il consorzio. Pertanto, è stato riconosciuto il diritto del Consorzio di rimanere in gara dopo aver estromesso la consorziata irregolare, come poi comunicato tempestivamente.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 97

L’articolo 97 è il fulcro della sentenza, poiché regola le cause di esclusione per raggruppamenti o consorzi. La sentenza interpreta questo articolo nel senso che, se un membro del consorzio diventa irregolare dopo la presentazione dell’offerta, il consorzio ha il diritto-dovere di estromettere o sostituire tale membro prima dell’aggiudicazione, senza che l’intero raggruppamento debba essere escluso automaticamente. L’Amministrazione doveva consentire tale intervento e non escludere immediatamente il Consorzio, come invece avvenuto.

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