Annullamento dell'aggiudicazione del lotto 40 nella gara per dispositivi medici: limiti del principio di equivalenza e obblighi nella verifica delle caratteristiche tecniche minime
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Lazio ha accolto il ricorso di Becton Dickinson Italia S.p.A. contro l'aggiudicazione a Tau Medica S.r.l. del lotto 40 in una gara per la fornitura di dispositivi medici. Ha ritenuto che il prodotto di Tau Medica fosse privo di una caratteristica tecnica fondamentale richiesta dalla lex specialis ('sistema d’inserzione integrato nel manipolo'), che non poteva essere sanata tramite il principio di equivalenza. La stazione appaltante dovrà ora procedere a una nuova aggiudicazione in favore di Becton Dickinson.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza chiarisce che, nelle procedure di gara, i requisiti tecnici minimi strutturali prescritti dalla lex specialis costituiscono elementi imprescindibili dell'oggetto di gara. Tali requisiti non possono essere superati tramite il principio di equivalenza: quest'ultimo si applica solo alle specifiche tecniche di carattere funzionale e non agli elementi essenziali e strutturali. In questo caso, mancando nell'offerta di Tau Medica la caratteristica strutturale espressamente richiesta (il sistema d’inserzione integrato nel manipolo), si configura la presentazione di un 'aliud pro alio', ossia un prodotto sostanzialmente diverso e non conforme. Il TAR ha inoltre respinto l’eccezione di tardività del ricorso, ritenendo che il termine per impugnare decorra solo dal momento in cui la ricorrente ha avuto effettivo accesso agli atti di gara, in linea con la giurisprudenza consolidata. L’aggiudicazione, pertanto, è stata annullata e la stazione appaltante dovrà aggiudicare il lotto alla ricorrente, la cui offerta risulta ora la prima in graduatoria.



