20/01/2026
Art. 3Art. 49

Illegittima esclusione dell’operatore uscente per applicazione impropria del principio di rotazione in una procedura aperta alla massima partecipazione

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Lazio ha annullato la decisione con cui RAI ha escluso l’attuale fornitore, Apus Enterprises Ltd, da una procedura di affidamento di servizi di produzione audiovisiva negli USA, applicando il principio di rotazione. Il TAR ha sancito che la rotazione non si applica quando la gara, attraverso un avviso pubblico, è aperta a tutti gli operatori qualificati, senza limiti numerici prestabiliti. Pertanto, la RAI dovrà ri-ammettere Apus alla gara, permettendole di presentare la propria offerta.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza affronta la questione della legittimità dell’applicazione del principio di rotazione nell’esclusione dell’operatore uscente (Apus) da una procedura per l’affidamento di servizi audiovisivi. RAI aveva escluso la società in ragione del principio di rotazione, sebbene la procedura di gara, pur rientrando tra i contratti esclusi dal Codice, fosse stata preceduta da un avviso pubblico aperto senza limiti al numero di partecipanti. Il TAR ha richiamato la giurisprudenza e la disciplina del nuovo Codice degli Appalti, che preclude l’applicazione del principio di rotazione nei casi di procedure aperte o comunque prive di selezione discrezionale dei partecipanti, in quanto il rischio di rendite di posizione viene già evitato dalla massima apertura concorrenziale. Poiché la lex specialis non prevedeva alcuna limitazione né citava il principio di rotazione, e tutti gli operatori qualificati (tranne Apus) sono stati invitati, la mancata ammissione della ricorrente è risultata illegittima, contraddicendo i principi di concorrenza e accesso al mercato.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 3

Il TAR richiama l’articolo 3 quale fonte del principio di 'accesso al mercato', imponendo alla stazione appaltante (RAI) l’obbligo di promuovere la massima partecipazione, trasparenza e concorrenza, anche per i contratti esclusi dal Codice. L’applicazione del principio è stata violata ricorrendo a una restrizione che ha escluso un operatore nonostante la procedura fosse pubblica e senza limiti, in assenza di ragioni obiettive o discrezionalità nella selezione degli invitati.

Articolo 49

L’articolo 49 disciplina il principio di rotazione negli appalti sottosoglia e nei casi di affidamento diretto o selezione discrezionale degli invitati. Il TAR sottolinea che, come previsto dal comma 5 dell’articolo, la rotazione non si applica se l’indagine di mercato non pone limiti numerici agli operatori da invitare: proprio ciò che è accaduto nella fattispecie. L’esclusione automatica dell’operatore uscente (Apus) è dunque stata ritenuta contraria allo spirito e alla lettera della norma.

Articoli di riferimento