20/05/2026
Art. 59Art. 71Art. 110Art. 134

Annullamento gara per servizi di portierato e sorveglianza presso EUR S.p.A.: esigenza della licenza prefettizia non prevista nella lex specialis

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Lazio ha annullato il bando e tutti gli atti relativi alla gara indetta da EUR S.p.A. per i servizi di portierato e sorveglianza, ritenendo illegittima la mancata richiesta, tra i requisiti di partecipazione, del possesso della licenza prefettizia prevista dall’art. 134 TULPS per lo svolgimento delle attività di vigilanza. La sentenza riconosce che le attività oggetto dell’appalto rientrano nella nozione di vigilanza privata e non si limitano al mero portierato, rendendo necessaria la licenza. Tuttavia, il difetto di questo requisito non poteva essere colmato in via interpretativa dopo la pubblicazione del bando, data l’assenza di una previsione chiara nella lex specialis. Il TAR ha escluso l’interesse delle eccezioni procedurali sollevate dalle parti resistenti e ha compensato le spese processuali per la complessità delle questioni.

Spiegazione Dettagliata

La decisione del TAR si fonda su un’analisi della natura delle prestazioni oggetto di gara, evidenziando come sia la giurisprudenza amministrativa che penale convergano nel ritenere che qualsiasi attività imprenditoriale di custodia e vigilanza di beni per conto terzi, anche se apparentemente 'passiva', richiede la licenza prefettizia ex art. 134 TULPS. Nel caso di specie, la lex specialis della gara non prevedeva tra i requisiti di partecipazione il possesso di tale licenza. Il TAR ha però ritenuto che non fosse possibile, in ossequio al principio di parità di trattamento tra operatori economici, escludere post factum dalla procedura chi non aveva la licenza, quando il requisito non era stato espressamente richiesto. In quest’ottica, non è stata accolta la richiesta della ricorrente di escludere solo l'aggiudicatario, ma il giudice ha annullato integralmente la gara, ordinando la sua riedizione con la corretta previsione del requisito. Sono state invece respinte le censure sull’anomalia dell’offerta, ritenendo congrue e motivate le valutazioni della stazione appaltante ai sensi dell’art. 110 del Codice. La complessità della disciplina e della situazione ha portato alla compensazione delle spese.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 59

L’articolo 59 sullo strumento dell’accordo quadro è richiamato nella descrizione della procedura utilizzata dalla stazione appaltante (accordo quadro con unico operatore). La sentenza ne tiene conto per inquadrare la natura e il quadro giuridico generale dell’affidamento, sottolineando la necessità che tutti i requisiti di legge e di gara vengano rispettati anche nell’ambito degli accordi quadro.

Articolo 71

L’articolo 71 disciplina la procedura aperta, che nella sentenza è il modello di gara scelto da EUR S.p.A. La sentenza sottolinea come la procedura aperta imponga trasparenza e parità di trattamento, pregnanza valorizzata dal TAR nel dichiarare illegittimo un bando che ometta requisiti essenziali e creando un vulnus per la correttezza del confronto competitivo.

Articolo 110

L’articolo 110 è stato invocato dalla ricorrente per censurare la mancata esclusione dell’offerta dell’aggiudicatario per presunta anomalia economica. Il TAR, applicando l’articolo, ha giudicato insussistenti le censure sul punto, ribadendo che la valutazione di congruità dell’offerta è rimessa alla discrezionalità tecnica dell’Amministrazione, salvo evidenti profili di irragionevolezza o carenze istruttorie che nel caso di specie non sono emersi.

Articolo 134

Sebbene nella sentenza si discuta principalmente dell’articolo 134 del TULPS, non del Codice degli Appalti, si è richiamato l’art. 134 della normativa di pubblica sicurezza per affermare che le attività oggetto di gara richiedono la licenza prefettizia. Il TAR collega la mancanza di questo requisito nella lex specialis all’illegittimità del bando, ritenendo necessario allineare i requisiti di gara con le prescrizioni normative generali, per la legalità e la trasparenza delle procedure di affidamento.

Articoli di riferimento