Legittimità dell’aggiudicazione in presenza di requisiti alternativi alla white list: interpretazione sostanziale della lex specialis di gara
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Lazio ha respinto il ricorso di Installazioni Impianti S.p.A. contro l’aggiudicazione del servizio di manutenzione Atac a Standard System Engineering S.r.l., confermando la correttezza dell’attribuzione del punteggio massimo all’offerta tecnica della società aggiudicataria, pur in assenza di iscrizione nella 'white list', perché quest’ultima non opera nei settori dove tale iscrizione è prevista dalla legge. Il giudice ha ritenuto che l’iscrizione alla white list costituisce un requisito solo per chi opera nei settori a rischio di infiltrazione mafiosa e che interpretare formalisticamente la lex specialis avrebbe portato a una discriminazione al contrario verso gli operatori trasparenti. Ha quindi affermato la legittimità dell’operato della stazione appaltante.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza prende posizione su una questione interpretativa relativa ai criteri di valutazione delle offerte tecniche in una gara d’appalto pubblica. Il ricorrente contestava l’attribuzione del punteggio massimo all’offerta della concorrente Standard System Engineering S.r.l., che non era iscritta alla 'white list', richiesto dal disciplinare di gara come requisito per il massimo punteggio. Il TAR, richiamando la normativa antimafia (art. 1, commi 52 e 53 L. 190/2012), ha stabilito che la white list è applicabile solo alle attività individuate come a rischio di infiltrazione mafiosa. Non può quindi essere penalizzato l’operatore che non svolge tali attività e che, di conseguenza, non può iscriversi a tale elenco. La Commissione ha dunque agito correttamente nel riconoscere il massimo punteggio all’operatore che ha dichiarato e documentato di non operare in settori per i quali è prescritta l’iscrizione. La sentenza valorizza una lettura sostanziale e non formalistica della disciplina di gara, tutelando la par condicio e la ragionevolezza nell’attribuzione dei punteggi.
Collegamenti al Codice Appalti
L’articolo 71 viene citato come base legale per la procedura di gara aperta adottata da ATAC per l’affidamento del servizio oggetto di contenzioso. Esso definisce le regole di trasparenza e accessibilità della procedura, assicurando la possibilità di partecipazione a tutti gli operatori economici che soddisfano i requisiti previsti dal bando. La corretta applicazione della procedura aperta è stata verificata dal TAR nell’esame della legittimità della gara.



