23/07/2026

Improcedibilità del ricorso contro i provvedimenti regionali in materia di payback dispositivi medici per sopravvenuta carenza di interesse

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Lazio ha dichiarato improcedibile il ricorso promosso da Vyaire Medical S.r.l. contro il decreto della Regione Marche relativo al payback sui dispositivi medici per gli anni 2015-2018, a seguito del pagamento, da parte della società, della quota dovuta secondo la disciplina sopravvenuta recata dall’art. 7 del D.L. n. 95/2025. La decisione è stata motivata dalla constatazione che l’adempimento normativamente previsto ha fatto venir meno l’interesse all’annullamento degli atti impugnati, con conseguente compensazione delle spese processuali.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza affronta il ricorso di una società fornitrice di dispositivi medici avverso il decreto regionale che le imponeva il versamento del payback a seguito dello sforamento del tetto di spesa regionale, disciplinato a livello statale. La società lamentava, con numerosi motivi, l’irragionevolezza, la sproporzione e la discriminazione della misura, nonché presunti profili di incostituzionalità e incompatibilità con il diritto europeo. Nel corso del giudizio è sopravvenuta la nuova disciplina nazionale, che ha permesso ai fornitori di estinguere ogni obbligazione (e contestuale diritto a ricorrere) pagando una quota ridotta degli importi richiesti. La società ricorrente ha dichiarato di aver ottemperato a tale obbligo e nessuna delle controparti ha contestato la circostanza né insistito per una pronuncia di merito. Richiamando costante giurisprudenza amministrativa, il TAR ha riconosciuto come la sopravvenuta carenza d’interesse determini l’improcedibilità del ricorso, essendo ormai insuscettibile di arrecare utilità all’annullamento degli atti impugnati. È stata quindi disposta la compensazione integrale delle spese, considerata la particolare evoluzione normativa e processuale della vicenda.