24/11/2025
Art. 1Art. 3Art. 50Art. 108

Annullamento dell'aggiudicazione dell'appalto per la gestione delle aree a verde pubblico del Comune di Nepi a causa di erronea valutazione dell'offerta tecnica e violazione dei principi di concorrenza e trasparenza

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Lazio ha accolto il ricorso della Vivai Marcelli S.r.l., annullando l'aggiudicazione dell'appalto per la gestione delle aree verdi del Comune di Nepi data alla NON SOLO VERDE 04 SNC. Il Tribunale ha rilevato che la commissione giudicatrice aveva attribuito in modo illegittimo i punteggi relativi alla distanza della sede operativa dal Comune e alla qualità dell'offerta tecnica, compromettendo la parità di trattamento tra concorrenti e la corretta applicazione dei criteri di aggiudicazione. In conseguenza, è stato dichiarato inefficace il contratto stipulato con l'aggiudicatario e disposto l'affidamento alla ricorrente.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza affronta le modalità di valutazione delle offerte tecniche in una procedura negoziata per l'affidamento del servizio di gestione del verde pubblico. La società ricorrente lamentava una scorretta attribuzione del punteggio riguardante la distanza della sede operativa dal Comune di Nepi (criterio 'C'), nonché una valutazione illogica e poco motivata degli altri criteri tecnici relativi alle attrezzature e al personale. Il Tribunale ha riconosciuto che il criterio della distanza, per sua natura, è un requisito di esecuzione del contratto e non di partecipazione, e che andava attribuito anche a chi, pur non avendo una sede già presente, si obbligava contrattualmente ad aprirla in caso di aggiudicazione. Diversamente, la stazione appaltante avrebbe limitato la concorrenza e favorito in modo discriminatorio l'operatore locale. Inoltre, la commissione non ha adeguatamente motivato la valutazione degli altri elementi qualitativi, assegnando punteggi incoerenti rispetto alle offerte presentate. La decisione si fonda sull'applicazione dei principi generali di risultato, trasparenza, imparzialità e accesso al mercato, che regolano la materia degli appalti e sono richiamati sia dal Codice dei contratti pubblici sia dalla Costituzione. Il TAR dispone quindi l'annullamento dell'aggiudicazione e la riassegnazione dell'appalto al ricorrente, ribadendo la necessità per le amministrazioni di seguire criteri chiari, motivati e non discriminatori nell'attribuzione dei punteggi e nell'applicazione dei principi di concorrenza.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 1

L'articolo 1, con il principio del risultato, è richiamato per sottolineare che le procedure di affidamento devono assicurare il miglior rapporto qualità-prezzo e garantire efficienza e imparzialità. Il TAR lo applica censurando una valutazione che non ha perseguito il miglior risultato (aggiudicando il servizio a chi offriva meno qualità e a costi maggiori), in violazione degli obblighi di buon andamento e trasparenza.

Articolo 3

L'articolo 3, che esprime il principio di accesso al mercato e parità di condizioni, è utilizzato per contestare una lex specialis e una valutazione che hanno privilegiato operatori già localizzati, limitando l'accesso di altri concorrenti e violando i principi di concorrenza e non discriminazione. Il TAR lo valorizza nel chiarire che anche chi si impegna a dotarsi dei requisiti esecutivi (come la sede operativa) deve poter competere ad armi pari.

Articolo 50

L'articolo 50 disciplina la procedura negoziata adottata. È richiamato per confermare che la gara si è svolta secondo una delle procedure semplificate previste dal Codice per appalti sotto-soglia, ma che ciò non esime la stazione appaltante dal rispetto dei principi generali di concorrenza, motivazione e trasparenza nella valutazione delle offerte.

Articolo 108

L'articolo 108 definisce i criteri di aggiudicazione, privilegiando l'offerta economicamente più vantaggiosa sulla base di parametri oggettivi e trasparenti. Il TAR censura la commissione per avere mal applicato tali criteri, sia attribuendo il punteggio in modo illogico e non comparativo sui profili tecnici sia non ponderando correttamente le qualità offerte, in contrasto con i principi di valutazione stabiliti dall'articolo.

Articoli di riferimento