Legittimità dell’aggiudicazione di una gara per corsi di formazione linguistica alla Marina Militare: criteri di valutazione, documentazione e discrezionalità amministrativa
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il TAR Lazio ha respinto il ricorso di International School Of Languages S.r.l. contro l’aggiudicazione della gara per l’erogazione di corsi di formazione linguistica alla Marina Militare all’Istituto Tecnico Orion S.r.l. Il ricorrente contestava la corretta attribuzione dei punteggi relativi all’esperienza maturata e alla composizione del personale docente. Il Tribunale ha ritenuto che la Stazione Appaltante avesse agito legittimamente sia nella valutazione della documentazione presentata che nella fissazione dei criteri di aggiudicazione, riconoscendo l’ampia discrezionalità amministrativa nella strutturazione dei requisiti premiali, purché ragionevoli e trasparenti.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza ha affrontato, in particolare, due principali censure sollevate dalla ricorrente:
- La prima concerneva la presunta disparità di trattamento nella valutazione dell’esperienza pregressa (criterio 6), in quanto alla vincitrice sarebbero stati riconosciuti più anni di esperienza rispetto alla ricorrente, nonostante mancanza di documentazione contrattuale per certi periodi. Il TAR ha rilevato che la dichiarazione asseverata della vincitrice, corredata da indicazioni puntuali su contratti e monte ore, era idonea secondo la lex specialis e la normativa vigente, anche grazie all’intervento d’ufficio della Stazione Appaltante per la verifica negli archivi. Viceversa, la dichiarazione della ricorrente risultava generica e non verificabile, giustificando il mancato riconoscimento di punteggio supplementare. Nessuna disparità di trattamento è stata quindi riscontrata.
- La seconda riguardava la legittimità dei criteri premiali collegati alla tipologia (subordinata) e all’anzianità del personale docente (criterio 9). Il TAR ha riconosciuto la piena discrezionalità tecnica dell’Amministrazione nella fissazione di criteri che favoriscono la stabilità e la continuità del servizio, stabilendo la ragionevolezza del riferimento alla data di pubblicazione del bando come termine per verificare la presenza di personale in organico.
Le contestazioni sulle clausole della lex specialis sono state ritenute infondate, essendo i criteri coerenti con le finalità del Codice degli Appalti e non discriminatori. La domanda della ricorrente è stata integralmente respinta.
Collegamenti al Codice Appalti
L’articolo 71 disciplina la procedura aperta, che è il modello procedurale adottato dalla Marina Militare nella gara. La sentenza utilizza questa norma per confermare la legittimità della modalità di selezione adottata e il diritto di accesso di qualsiasi operatore economico che ne abbia i requisiti, contestualizzando la procedura in un quadro di massima trasparenza e partecipazione.
L’articolo 108 regola i criteri di aggiudicazione nei contratti pubblici, in particolare il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La sentenza richiama e applica questo articolo per giustificare la scelta e la struttura dei criteri di aggiudicazione previsti dalla lex specialis, sottolineando come la valutazione della qualità, esperienza pregressa e composizione del personale sia espressione della discrezionalità amministrativa, purché non manifestamente irragionevole né discriminatoria. La sentenza ribadisce che l’apprezzamento di qualità e stabilità del personale docente rientra nella valutazione tecnica orientata a garantire il miglior rapporto qualità/prezzo.



