30/06/2026
Art. 93Art. 99Art. 100Art. 107Art. 108

Legittimità dell'aggiudicazione della gara Astral per servizi di verifica progettuale: conferma della discrezionalità tecnica e dell’interpretazione sostanzialistica dei requisiti nei bandi di gara

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Lazio ha respinto il ricorso di Italcertifer S.p.A. contro l’aggiudicazione della gara per la verifica della progettazione della linea ferroviaria Roma-Lido di Ostia, confermando la legittimità della procedura e delle valutazioni operate dalla stazione appaltante (Astral S.p.A.). Le doglianze del ricorrente, relative alla presunta insufficienza dei requisiti di partecipazione del raggruppamento vincitore, alla illogicità dei punteggi tecnici e alla genericità dei criteri di aggiudicazione, sono state ritenute infondate. Il Collegio ha valorizzato sia l’interpretazione sostanzialistica dei requisiti sia l’ampia discrezionalità tecnica della commissione giudicatrice nelle valutazioni qualitative.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza si concentra su quattro motivi principali di ricorso avanzati da Italcertifer S.p.A. Il primo motivo riguardava i requisiti tecnico-professionali: il ricorrente sosteneva che, per qualificarsi, la mandataria del RTI aggiudicatario avrebbe dovuto presentare contratti distinti per ciascuna categoria di opere (IA.04 e T.02), mentre la stazione appaltante ha ritenuto valido anche un unico contratto che coprisse entrambe le categorie se del valore richiesto. Il TAR, applicando un’interpretazione sostanzialistica e principi di favor partecipationis, ha ritenuto corretta la soluzione della stazione appaltante. Il secondo e il terzo motivo riguardavano la valutazione tecnica e la motivazione dei punteggi attribuiti dalla commissione. Il TAR ha riconosciuto l’ampia discrezionalità tecnica della commissione giudicatrice, respingendo le censure in quanto le valutazioni non risultavano né abnormi né manifestamente illogiche, e i criteri previsti nel disciplinare erano sufficientemente dettagliati. Infine, la presunta illegittimità della previsione di criteri che valorizzino l’esperienza specifica come elemento discriminante dell’offerta è stata respinta, essendo la scelta dei criteri e della loro ponderazione riservata alla discrezionalità della stazione appaltante, sindacabile solo in caso di manifesta irragionevolezza, qui non riscontrata. La decisione conferma la legittimità delle regole di gara e della valutazione delle offerte, in linea con i principi e le disposizioni del Codice degli Appalti.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 93

L’articolo 93 disciplina la composizione e il ruolo della commissione giudicatrice. La sentenza richiama il principio della discrezionalità tecnica della commissione nel valutare le offerte secondo i criteri previsti dalla lex specialis, affermando che tali valutazioni possono essere sindacate solo se manifestamente illogiche o abnormi.

Articolo 99

L’articolo 99 riguarda la verifica dei requisiti di partecipazione. Nel primo motivo la ricorrente ha contestato la correttezza della verifica sui requisiti tecnico-professionali del RTI aggiudicatario. Il TAR ha chiarito che l’accertamento dei requisiti da parte della stazione appaltante è valido quando, anche con un solo contratto che copre entrambe le categorie richieste, sono soddisfatte le soglie minime di valore, valorizzando l’effettività delle prestazioni (interpretazione sostanzialistica).

Articolo 100

L’articolo 100 definisce i requisiti di ordine speciale, inclusi quelli tecnico-professionali. Il TAR ha fatto riferimento a questi requisiti nel valutare la modalità di soddisfacimento dei requisiti attraverso esperienze pregresse e nella conferma dell’idoneità della mandataria del RTI aggiudicatario. È stata ritenuta legittima la modalità con cui il requisito è stato dimostrato (anche tramite un solo contratto rilevante per più categorie).

Articolo 107

L’articolo 107 stabilisce i principi di selezione degli operatori e i criteri di conformità delle offerte. La sentenza lo richiama nei motivi relativi alla correttezza, trasparenza e proporzionalità della selezione: la stazione appaltante ha rispettato la par condicio tra i concorrenti nella verifica dei requisiti e nell’applicazione dei criteri di valutazione, secondo i principi generali dell’evidenza pubblica.

Articolo 108

L’articolo 108 disciplina i criteri di aggiudicazione. Il TAR ha dichiarato legittima la previsione dei criteri qualitativi e la ponderazione attribuita all’esperienza specifica, escludendo sia la necessità di sub-criteri obbligatori sia la pretesa di una diversa articolazione dei punteggi tecnici. La motivazione numerica è stata ritenuta sufficiente in presenza di criteri dettagliati nella lex specialis.

Articoli di riferimento