12/06/2026
Art. 71Art. 94

Legittimità della sostituzione del progettista indicato nell’appalto integrato: rigetto del ricorso Atlante S.r.l. contro l’aggiudicazione a R.R. Costruzioni S.r.l.

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Campania ha rigettato il ricorso presentato da Atlante S.r.l. contro l’aggiudicazione della gara per la riqualificazione dell’impianto sportivo Mario Vecchio al Comune di Capaccio Paestum in favore di R.R. Costruzioni S.r.l. Contestata la legittimità della sostituzione, in fase di gara e prima dell’aggiudicazione, di due professionisti (geologo e archeologo) indicati come parte del gruppo di progettazione dell’aggiudicataria. Il TAR ha ritenuto la sostituzione conforme sia al Codice dei Contratti sia alla lex specialis della gara, poiché non ha alterato in modo sostanziale l’offerta presentata, né i punteggi attribuiti, né la struttura della compagine concorrente. Neppure la mancata accettazione dell’istanza di autotutela o la richiesta risarcitoria sono state accolte.

Spiegazione Dettagliata

La decisione si fonda sull’analisi della normativa e giurisprudenza applicabile all’istituto del ‘progettista indicato’ nell’appalto integrato. La sentenza distingue tra progettisti associati (parte del raggruppamento e quindi concorrenti) e progettisti meramente indicati (esterni rispetto all’operatore economico concorrente). Per questi ultimi, la sostituzione in corso di gara è ammessa a condizione che: avvenga prima del provvedimento di aggiudicazione, riguardi solo figure accessorie, non alteri la natura dell’offerta tecnica né i punteggi acquisiti, né la struttura sostanziale del concorrente. Accertato che la sostituzione è avvenuta entro i limiti temporali e non ha comportato modifiche rilevanti all’offerta, la stazione appaltante ha correttamente consentito la sostituzione, respingendo così tutte le doglianze di Atlante S.r.l. Sul piano amministrativo, la nota di diniego dell’autotutela è stata ritenuta legittima perché la decisione di riesaminare un proprio atto rientra nell’ampia discrezionalità della PA. Non essendo emersi vizi, è stata infine respinta anche la domanda di risarcimento.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 71

L'articolo 71 disciplina la procedura aperta, modalità scelta dal Comune per l’affidamento dell’appalto. La sentenza richiama l’articolo per descrivere la cornice procedurale nella quale si è svolta la gara, confermando la legittimità dell’indizione della stessa ex art. 71 D.Lgs. 36/2023.

Articolo 94

L’articolo 94 elenca le cause di esclusione automatica degli operatori economici dalle gare pubbliche. La sentenza lo richiama per sottolineare che la sostituzione del progettista indicato è consentita solo se questi abbia perso i requisiti generali in corso di gara, e che la verifica dei requisiti ai fini dell’ammissione resta una prerogativa dell’amministrazione, che può escludere se sussistono le cause previste dall’articolo.

Articoli di riferimento