Rigetto del ricorso su gara per acquisto indicatori di controllo autoclave: valutazione di equivalenza e termini di impugnazione
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha respinto il ricorso di Steril S.r.l. contro l'aggiudicazione a Tecsud S.r.l. di una gara per la fornitura di indicatori di controllo per autoclave. È stato riconosciuto che il ricorso era tempestivo nonostante la pubblicazione limitata degli atti e che i prodotti offerti da Tecsud, pur non in possesso di certificazione formale UNI EN 11140-4, garantiscono un’equivalenza sostanziale e funzionale rispetto ai requisiti richiesti dal capitolato. La richiesta di annullamento dell'aggiudicazione è quindi risultata infondata. È stata inoltre disposta la liquidazione del compenso al consulente tecnico nominato dal tribunale.
Spiegazione Dettagliata
La sentenza analizza preliminarmente la questione della tempestività del ricorso, ritenendo che la presentazione di una istanza di accesso agli atti ha sospeso il termine per l’impugnazione, rendendo tempestivo il ricorso nonostante il mancato ricevimento diretto della documentazione. In merito al merito, la controversia verteva sull’idoneità tecnica e la conformità dei prodotti offerti dall’aggiudicataria. Il tribunale ha approfondito il principio di equivalenza, stabilito dalla giurisprudenza amministrativa, che consente di ammettere prodotti non formalmente conformi a specifiche tecniche se sostanzialmente equivalenti nella funzionalità e capaci di soddisfare l’interesse pubblico sottostante. Il consulente tecnico ha valutato positivamente l’equivalenza funzionale dei prodotti, nonostante l’assenza di una specifica certificazione formale. Perciò, il Tribunale ha ritenuto legittima l’aggiudicazione e ha respinto il ricorso, compensando le spese di lite per la complessità della questione. Infine, ha disposto la liquidazione del compenso al consulente tecnico, secondo parametri normativi vigenti.
Collegamenti al Codice Appalti
L'articolo 3, che impone alla stazione appaltante di garantire accesso al mercato nel rispetto di concorrenza, trasparenza e imparzialità, è stato implicitamente richiamato per valutare la correttezza della procedura di gara. In particolare, la sentenza ha considerato che la pubblicazione dell’avviso e la gestione della procedura hanno rispettato tali principi, inclusa la possibilità di partecipazione e di accesso agli atti, garantendo la trasparenza e la parità di trattamento tra operatori economici.



