Rigetto del ricorso avverso l’aggiudicazione della gara per lavori di manutenzione e adeguamento vasca da parte del Comune di Lauro
Visualizza documento originaleSintesi della Sentenza
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha respinto il ricorso proposto dalla società Vivenzio Costruzioni contro l’aggiudicazione della gara pubblica indetta dal Comune di Lauro per i lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento della vasca Pisciariello e pulizia dei corsi d’acqua. Il ricorso contestava l’attribuzione del punteggio tecnico e la legittimità dei requisiti dell’impresa aggiudicataria Caccavale Appalti & Costruzioni, ma il tribunale ha ritenuto che le valutazioni della commissione di gara fossero corrette, motivate e non insindacabili, e ha confermato la legittimità degli atti di gara e dell’aggiudicazione.
Spiegazione Dettagliata
Il Tribunale ha analizzato le censure rivolte ai punteggi attribuiti dalla commissione di gara, in particolare per il criterio tecnico delle migliorie, riscontrando che le migliorie proposte dall’impresa aggiudicataria erano concrete, chiare e valutate correttamente nel rispetto della lex specialis. Ha inoltre escluso che la ricorrente potesse sindacare l’apprezzamento tecnico della commissione, che gode di ampia discrezionalità salvo macroscopici errori o illogicità manifeste, non riscontrate nel caso. Quanto alla legittimità dei requisiti professionali della ditta aggiudicataria e alla validità del contratto di avvalimento, il Tribunale ha confermato che l’iscrizione camerale e la qualificazione SOA erano coerenti con l’oggetto del contratto, e che la dotazione di personale messa a disposizione dall’ausiliaria nel contratto di avvalimento non doveva essere considerata esaustiva dell’intera manodopera impiegata. Sul piano procedurale, il Tribunale ha ritenuto tempestivo il ricorso, in quanto la richiesta di accesso agli atti presentata ha sospeso e dilatato i termini di impugnazione, conformemente alla giurisprudenza. In conclusione, il TAR ha rigettato il ricorso per infondatezza, compensando le spese di giudizio.
Collegamenti al Codice Appalti
L’articolo 36 è stato richiamato per spiegare la procedura di accesso agli atti di gara (offerta tecnica ed economica dell’aggiudicatario e verbali) a cui la ricorrente ha fatto ricorso per acquisire piena conoscenza della documentazione necessaria a formulare il gravame, con conseguente sospensione e dilazione del termine per proporre ricorso.
L’articolo 90 è stato citato in relazione alla comunicazione ufficiale dell’aggiudicazione da parte della stazione appaltante ai concorrenti, con la conseguente decorrenza del termine per impugnare. Il TAR ha precisato che, nonostante la comunicazione ex art. 90 sia il momento iniziale, l’istanza di accesso agli atti ha esteso il termine per ricorrere a 45 giorni, in conformità alla normativa e alla giurisprudenza.



