13/03/2025
Art. 100

Respinta la censura sulla valutazione del requisito di disponibilità ufficio e sull’anomalia dell’offerta nella gara per la concessione del servizio di riscossione a Grugliasco

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Sintesi della Sentenza

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte ha respinto il ricorso presentato da STEP S.r.l., che contestava l’aggiudicazione alla società ABACO S.p.a. della gara per la concessione del servizio di accertamento e riscossione del canone unico patrimoniale nel Comune di Grugliasco. La ricorrente contestava principalmente l’attribuzione di punteggio premiale a ABACO riguardo alla disponibilità di un ufficio già operativo e la valutazione di anomalia dell’offerta economica, ma il Tribunale ha ritenuto che la stazione appaltante avesse correttamente interpretato il requisito di esecuzione e valutato adeguatamente l’offerta, senza errori o eccessi di potere. Di conseguenza, il ricorso è stato rigettato, con condanna alle spese a carico della ricorrente e dichiarazione di improcedibilità per difetto di interesse del ricorso incidentale proposto dalla controinteressata.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza analizza tre principali contestazioni mosse dalla ricorrente: (1) l’errata attribuzione di 5 punti premiali a ABACO per la disponibilità di un ufficio operativo entro 3 km dal Comune, (2) la presunta insufficiente verifica e valutazione dell’anomalia dell’offerta economica di ABACO, con particolare riguardo ai costi della manodopera e di altri servizi, e (3) la valutazione discrezionale della qualità tecnica dell’offerta riguardante il piano di manutenzione degli impianti pubblicitari. Il Tribunale ha richiamato i principi interpretativi degli atti amministrativi, ribadendo che i punteggi premiali possono essere assegnati anche a requisiti di esecuzione non necessariamente posseduti in modo completo al momento dell’offerta, purché l’offerente dimostri l’impegno a soddisfarli nella fase esecutiva, in linea con la giurisprudenza europea e nazionale. In tema di anomalia, il giudizio dell’amministrazione sulla congruità e attendibilità complessiva dell’offerta è discrezionale e insindacabile in sede giurisdizionale salvo manifesta illogicità. La sentenza ha confermato che la stazione appaltante ha compiuto una valutazione congrua e motivata, basandosi su elementi coerenti e ragionevoli, escludendo quindi la fondatezza delle censure della ricorrente. Infine, la valutazione tecnica del piano di manutenzione è stata esercitata con discrezionalità tecnica corretto, senza evidenze di errori manifesti nella ponderazione dei criteri e dei punteggi. Il rigetto del ricorso principale ha determinato l’improcedibilità del ricorso incidentale.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 100

L’articolo 100 è stato richiamato nella discussione del motivo relativo alla distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di esecuzione dell’appalto. Il Tribunale ha evidenziato che l’attribuzione di punteggio premiale per la disponibilità di un ufficio operativo è da considerarsi un requisito di esecuzione — coerente con la facoltà prevista dall’art. 100 di richiedere requisiti particolari riferiti alla fase esecutiva che non devono necessariamente essere posseduti al momento della presentazione dell’offerta, ma che devono invece tradursi in un impegno a rispettarli successivamente.

Articoli di riferimento