20/07/2026
Art. 93Art. 100Art. 108

Esclusione da gara per punteggio insufficiente e contestazioni sulla commissione giudicatrice e sui requisiti di idoneità professionale: il caso dell'illuminazione votiva nei cimiteri di Beinasco

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Piemonte ha respinto il ricorso di Viarengo s.r.l., esclusa da una gara pubblica per la concessione del servizio di illuminazione votiva nei cimiteri di Beinasco e Borgaretto per aver ottenuto un punteggio tecnico inferiore alla soglia prevista dal disciplinare. La società contestava i criteri di valutazione delle offerte tecniche, la composizione della commissione giudicatrice e la presunta mancanza di requisiti di idoneità professionale dell'aggiudicataria. Il TAR, confermando la discrezionalità tecnica dell'amministrazione e la legittimità della valutazione delle offerte e della nomina della commissione, ha respinto anche le censure sulla qualificazione professionale dell’aggiudicataria, stabilendo che fosse sufficiente la pertinenza dell’attività iscritta al registro imprese. Pertanto, la graduatoria e l’aggiudicazione sono state confermate.

Spiegazione Dettagliata

La sentenza affronta tre principali motivi di ricorso: (1) le contestazioni sui punteggi assegnati all'offerta tecnica di Viarengo, (2) la legittimità della nomina della commissione giudicatrice, e (3) la contestazione dei requisiti di idoneità professionale in capo all'aggiudicataria. Il TAR ha ritenuto che la valutazione delle offerte tecniche sia espressione di un'ampia discrezionalità tecnica della stazione appaltante e che il giudice amministrativo possa intervenire solo in caso di errori manifesti, illogicità o irragionevolezza, qui non riscontrati. La commissione giudicatrice è stata ritenuta legittima in quanto composta da membri con competenza sufficiente e adeguata esperienza anche se non perfettamente aderente al settore oggetto dell'appalto. Sui requisiti professionali dell’aggiudicataria, il TAR ha affermato che la legge richiede la pertinenza e non la coincidenza assoluta tra iscrizione camerale e oggetto dell’appalto: l’attività iscritta e documentata della controinteressata è stata ritenuta idonea e coerente. Non essendovi vizi tali da travolgere la procedura, la posizione di Viarengo non avrebbe comunque potuto migliorare anche in caso di accoglimento di alcune censure, rendendo in parte inammissibile il ricorso stesso per carenza di interesse. Il ricorso è stato quindi respinto e la ricorrente condannata alle spese.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 93

L'art. 93 è stato richiamato per valutare la legittimità della nomina della commissione giudicatrice. Il TAR ha interpretato la disposizione nel senso che è sufficiente che i membri della commissione abbiano competenza ed esperienza in aree tematiche omogenee rispetto all'appalto, senza bisogno di una corrispondenza perfetta tra studi o esperienza e l'oggetto specifico dell'appalto. Nel caso, la formazione e le esperienze professionali del commissario contestato sono state ritenute adeguate secondo i principi giurisprudenziali e la ratio dell’articolo.

Articolo 100

L'art. 100 è stato applicato per valutare la sussistenza dei requisiti di idoneità professionale in capo all’aggiudicataria. Il TAR ha ribadito che la norma richiede l'iscrizione per 'attività pertinente anche se non coincidente' con l’oggetto dell’appalto, secondo una valutazione complessiva di coerenza e non mediante un approccio atomistico. L’attività risultante dal registro imprese dell’aggiudicataria è stata quindi considerata pertinente con il servizio di illuminazione votiva, escludendo l’esistenza di un vizio rilevante.

Articolo 108

L'art. 108 viene citato quale fondamento normativo per l’aggiudicazione della gara secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, nel rispetto dei criteri di valutazione qualità/prezzo stabiliti dal disciplinare. La commissione ha agito nell’alveo della sua discrezionalità tecnica nella valutazione delle offerte, come previsto dall’articolo, tanto che il TAR si è limitato a verificare la ragionevolezza delle scelte senza sostituirsi alla commissione.

Articoli di riferimento