10/04/2026
Art. 11Art. 28Art. 35Art. 36Art. 71Art. 108Art. 110

Accesso agli atti di gara e ostensione della relazione tecnica sul CCNL: accoglimento del ricorso di Ebit S.r.l.

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Sintesi della Sentenza

Il TAR Friuli Venezia Giulia ha accolto il ricorso di Ebit S.r.l., terza classificata in una gara pubblica, riconoscendo il diritto della società ad accedere integralmente agli atti della procedura di aggiudicazione del servizio PACS regionale, inclusa la relazione del consulente del lavoro sulla verifica dei contratti collettivi applicati dall’aggiudicatario. Il Tribunale ha ritenuto illegittimo il diniego dell’ARCS, chiarendo che i documenti richiesti non sono pareri legali strategici esclusi dall’accesso, ma atti istruttori endoprocedimentali integranti la motivazione del provvedimento di aggiudicazione. Ha inoltre escluso la tardività e l’improcedibilità del ricorso, ordinando la trasmissione dei documenti richiesti entro cinque giorni.

Spiegazione Dettagliata

La decisione si fonda sull’obbligo delle stazioni appaltanti di garantire l’accesso integrale agli atti di gara, specialmente quelli rilevanti ai fini della tutela giurisdizionale degli offerenti non aggiudicatari. In questo caso, Ebit aveva richiesto l’ostensione di una relazione tecnica elaborata da un consulente del lavoro circa l’equivalenza del CCNL applicato dall’aggiudicatario, vari documenti amministrativi e la documentazione relativa agli esperti esterni coinvolti nella valutazione delle offerte. L’ARCS aveva negato l’accesso a parte della documentazione, qualificando la relazione del consulente come parere legale escluso ai sensi dell’art. 35 comma 4 lett. b) Codice Appalti. Il TAR, invece, ha qualificato il documento come atto tecnico istruttorio che, essendo parte integrante della motivazione dell’aggiudicazione, deve essere ostensibile, anche ai sensi dell’art. 3 L. 241/1990. Secondo il Collegio, la trasparenza e il diritto alla difesa in giudizio prevalgono su esigenze di riservatezza, salvo casi specifici non ricorrenti in questa fattispecie. È stato inoltre precisato che, non essendo parte nei giudizi paralleli, la ricorrente non aveva avuto accesso agli stessi documenti in altro modo e che la richiesta era sufficientemente specifica e non meramente esplorativa.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 11

L’articolo 11 è stato rilevante per la discussione sulla verifica dell’equivalenza del CCNL tra quanto prescritto dalla lex specialis e quanto offerto dal raggruppamento aggiudicatario. La relazione del consulente del lavoro, oggetto di richiesta di accesso, riguardava proprio la valutazione di tale equivalenza in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 11, che tutela l’applicazione dei contratti collettivi ai lavoratori coinvolti nell’appalto.

Articolo 28

L’articolo 28 è stato richiamato tra le norme sulla trasparenza dei contratti pubblici, evidenziando il principio della pubblicità e tracciabilità delle procedure di affidamento, a sostegno del diritto della ricorrente all’accesso integrale agli atti di gara.

Articolo 35

L’articolo 35 disciplina l’accesso agli atti e la riservatezza. Il TAR si è soffermato sull’interpretazione del comma 4, lett. b), che esclude dall’accesso i pareri legali acquisiti per la soluzione di liti, stabilendo però che la relazione del consulente del lavoro ha natura di atto tecnico endoprocedimentale e non strategica-difensiva, risultando quindi ostensibile. Il giudice ha inoltre ribadito l’obbligo di garantire un accesso pieno per le esigenze di difesa in giudizio.

Articolo 36

L’articolo 36 regola le procedure per l’accesso agli atti nelle gare d’appalto, compresi termini e modalità per l’impugnazione dei dinieghi. Il TAR ha escluso la tardività e improcedibilità del ricorso proprio in base alla corretta lettura delle norme di rito e all’assenza di istanze di oscuramento rilevanti; ha inoltre ribadito che il diritto all’ostensione degli atti non può essere limitato senza motivata ragione.

Articolo 71

L’articolo 71 è stato citato poiché la gara oggetto della controversia si è svolta secondo la procedura aperta disciplinata da questa norma, che assicura la partecipazione aperta e trasparente degli operatori economici.

Articolo 108

L’articolo 108, relativo ai criteri di aggiudicazione, è stato richiamato con riferimento all’istruttoria sulle offerte e ai criteri qualiquantitativi applicati, di cui la ricorrente chiedeva di conoscere la documentazione integrale per poter verificare la congruità delle valutazioni effettuate dalla commissione.

Articolo 110

L’articolo 110, sulle offerte anormalmente basse, è stato richiamato in relazione alla richiesta della ricorrente di accedere agli atti relativi alla verifica di congruità dell’offerta dell’aggiudicatario, inclusi i pareri e le istruttorie interne relativi alla sostenibilità dell’offerta stessa.

Articoli di riferimento