30/09/2024
Art. 1

Riammissione in gara per pagamento tardivo del contributo ANAC mediante soccorso istruttorio

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Sintesi della Sentenza

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto ha accolto il ricorso di Fast Eat Italy S.r.l., esclusa da una gara perché il pagamento del contributo ANAC era stato effettuato dopo la scadenza per la presentazione delle offerte. Il Tribunale ha stabilito che, in assenza di una norma che imponga espressamente il pagamento entro tale termine, il pagamento tardivo può essere sanato con il soccorso istruttorio e non giustifica l'esclusione automatica del concorrente. Di conseguenza, è stata annullata la deliberazione di esclusione e il diniego di autotutela, e la società è stata riammessa alla procedura di gara.

Spiegazione Dettagliata

La decisione si basa sull'interpretazione della normativa riguardante il pagamento del contributo ANAC, obbligatorio per la partecipazione alle gare pubbliche. Sebbene il disciplinare di gara e il bando-tipo ANAC prevedessero l'esclusione per pagamento tardivo, la giurisprudenza prevalente riconosce che tale pagamento è un elemento estraneo al contenuto dell'offerta e quindi suscettibile di sanatoria tramite soccorso istruttorio. L'ART. 1, COMMA 67, DELLA LEGGE N. 266/2005 impone il pagamento, ma non specifica il termine tassativo; pertanto la norma più rigida del disciplinare è stata ritenuta nulla per contrasto con il principio di tassatività delle cause di esclusione previsto dall'art. 83, comma 8, del d.lgs. 50/2016. Il tribunale ha inoltre richiamato il principio del risultato (art. 1 del nuovo Codice Appalti, d.lgs. 36/2023) che mira a garantire efficienza, trasparenza e concorrenza. Pertanto, il pagamento effettuato entro il termine concesso dal soccorso istruttorio è valido per la riammissione alla gara, evitando esclusioni non previste dalla legge e favorendo la concorrenza e il buon andamento amministrativo.

Collegamenti al Codice Appalti

Articolo 1

L’articolo 1 del nuovo Codice degli Appalti (d.lgs. 36/2023) è stato utilizzato come principio guida interpretativo per sostenere che le stazioni appaltanti devono perseguire il risultato dell’affidamento con efficienza, trasparenza e concorrenza. Questo principio ha supportato la conclusione che una sanzione automatica di esclusione per pagamento tardivo del contributo ANAC, non espressamente prevista dalla legge, sarebbe contraria al buon andamento e all’interesse pubblico.

Articoli di riferimento